Strategie social media marketing: perché è importante “metterci la faccia”

Giovanni Rana lo aveva capito già negli anni Novanta: “metterci la faccia”, diventando il protagonista in prima persona di spot pubblicitari, packaging ed espositori, è una strategia vincente per avvicinare la propria azienda al pubblico.
Metterci la faccia”, ovvero esporsi personalmente, permette di umanizzare il proprio brand, e più questo si umanizza, più l’utente lo percepisce vicino a sé e ci si identifica: al giorno d’oggi, queste attività di “umanizzazione” sono essenziali all’interno delle strategie di social media marketing.

“Metterci la faccia” nelle strategie di social media marketing

“Mettere la faccia” sui social è indispensabile? Sì e no. Per certi tipi di attività è certamente fondamentale: pensiamo a tutti i liberi professionisti, che lavorano ogni giorno per costruire il proprio personal branding. Il proprio brand personale non è il prodotto o il servizio che si vende, ma la propria immagine professionale con cui si riesce a vendere un prodotto o un servizio: si va a creare un rapporto di fiducia, dunque, ed esporsi con il proprio volto, il proprio corpo e la propria voce è indubbiamente un modo eccezionale per costruire questo rapporto.

Il “mettere la faccia” è molto importante anche nel caso di attività locali, come negozi, saloni, artigiani, tutte attività nelle quali i lavoratori sono a contatto con il pubblico: mostrare e raccontare il “dietro le quinte”, raccontare le novità, gli sconti e tutto ciò che può ritenersi utile e/o interessante avrà un valore infinitamente maggiore se raccontato direttamente dalle persone che ci lavorano, piuttosto che da una sterile foto stock e da un testo freddo.

Per le aziende, di qualunque tipo esse siano, vale lo stesso discorso: metterci la faccia significa dimostrarsi affidabili e permette di distinguersi rispetto ai competitor in modo più marcato, uscendo dall’anonimato.

E se proprio non si vuole mettere la faccia? Ci sono molte persone ben disposte a mostrarsi sui social, mentre altre lo sono meno, per timidezza, discrezione o altre motivazioni. In tal caso, sforzarsi di fare qualcosa che potrebbe comportare disagio non è molto sensato, piuttosto è meglio prendere altre strade: affidarsi ad un team di professionisti come Omitech Crea per valutare la strategia vincente è la scelta migliore per ottimizzare il proprio investimento di tempo e di denaro.

H2H: l’approccio “Human To Human”

“Non importa quale linguaggio parli, qual è il brand o il messaggio che stai cercando di lanciare. Quello di cui tutti hanno bisogno è di parlare in modo umano” (Bryan Kramer, coniatore del termine “Human to Human”)

La nuova era del marketing, che supera il B2B ed il B2C, è “H2H”: Human To Human. Il marketing H2H non si rivolge ad un’azienda o a un consumatore generico, bensì ad un singolo individuo, una persona con i suoi gusti, abitudini, bisogni e complessità. I pubblicitari classici avevano appreso a comunicare B2B o B2C, portando alla nascita di un linguaggio “innaturale” e molto commerciale; con la comunicazione H2H, invece, viene usato un linguaggio semplice, genuino, colloquiale, in una parola sola: umano.

Il target, ovvero il potenziale cliente, diventa persona, e l’azienda cerca di instaurare con lei una relazione che sia allo stesso tempo duratura ed interattiva, grazie al dialogo. Anche in questo caso, possiamo notare come il “metterci la faccia” sia di grande importanza: trasportando il dialogo nel “mondo reale”, una telefonata può essere indubbiamente piacevole, ma nulla è più appagante di una bella chiacchierata di persona.

Affidati ad Omitech Crea

E tu, ci metti la faccia? Omitech Crea ti accompagna nella scelta della strategia di social media marketing più adatta a te ed alla tua azienda, e ti supporta nella creazione del tuo personal branding. Contattaci per progettare insieme la tua comunicazione, sui social e non solo.

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